Il Maestro Luigi Centra, i nuovi porgetti da Varsavia al mondo

Luigi Centra il maestro che porta alto nel mondo l’orgoglio dell’arte italiana, a Varsavia per inaugurare una collezione di abiti che riproducono nelle decorazioni i suoi dipinti.  

Ne è passato di tempo da quando il Maestro dipingeva sulle lenzuola prese di nascosta da sua madre “I chiodi li prendevo da quegli scarponi di una volta”. Luigi Centra, poliedrico, determinato, una figura unica, una passione spinta al massimo che lo ha portato in giro per il mondo a contatto col mondo, con la strada, vera maestra di arte e di vita. Ha compiuto settant’anni, meravigliosamente portati, l’artista Luigi Centra ancora mille progetti in porto, nella miriade di altri già realizzati.

La sua arte rivaluta in Italia la Pop Art americana, partendo da un impressionismo legato all’ispirazione, alla sensibilità a quel sentire tipico di chi artista è fino al midollo. “Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro” Diceva Giovanni Paolo II e parafrasandone le parole potremmo dire nel caso di Centra, prendete in mano i vostri capolavori e fatene vita, perché mai artista è stato così legato alla vita, vita attraversata dal viaggio che strema, dalla strada alla quale ti devi adattare, e il freddo che devi sopportare.

“Ad un artista occorrerebbero 50 anni di duro lavoro professionale per farsi conoscere, quindi dovrebbe vivere più a lungo” dice Centra, e il lavoro di una vita, lui lo conosce bene, dopo aver girato per il mondo, dividendosi tra Francia, Germania, Spagna, aver costruito un universo di visioni e costruito soprattutto un nome che lo ha sigillato come artista riconosciuto nella sua grandezza addirittura con un francobollo a lui dedicato, oggi Centra vive a Veroli(Fr) ma instancabilmente continua a viaggiare portando la sua arte ovunque.

Scrittore, poeta, anima sensibilissima, oggi ci racconta un nuovo viaggio, una nuova avventura partita dal concorso che porta il suo nome. Succedeva questa estate, l‘occasione il Premio Internazionale di Stra (Venezia) dedicato ai grandi artisti, da lui creato. Edizione che si svolge al Centra Park di Stra, e nella quale veniva premiata la stilista designer Patrycja Plesiak di Varsavia. La premiazione permetteva la nascita di una nuova collaborazione tra la vincitrice ed il maestro Centra.

È stato anche grazie al supporto della sua manager Zofia Amador Montoya, di origine polacca, che questa nuova avventura è partita conquistando subito il favore di estimatori delle opere del maestro, amanti dell’arte, della moda, della bellezza. Perché di ciò si tratta, di una fusione originale e meravigliosa che coniuga le opere di Centra e l’abile lavoro della stilista polacca, riproducendo le meravigliose tele su tessuti preziosi e impalpabili, la perfetta immersione artistica nella mescolanza tra il dipinto e la stampa su tessuto, l’arte che passa dalla tela al corpo, dalla tela alla vita. Il progetto e gli abiti sono stati presentati a Varsavia il 28 ottobre, al Pop Up, negozio di abbigliamento originale e futuristico.

La televisione nazionale polacca ha dato grande risalto all’evento, così come le pagine social si sono riempite di immagini che provenivano dal set costruito proprio dal maestro Centra, che per l’occasione ha personalmente fotografato gli abiti realizzati, che faranno parte di un’importante raffinato catalogo di moda polacco. Un progetto che sprigiona forza artistica e vitalità e che non si ferma ancora, nel futuro si parla infatti della creazione ulteriore di abiti da sposa, che saranno come si può immaginare diversi da quello che siamo abituati a vedere.

Un successo meritato per un artista e uomo di grande spessore, dal valore cresciuto nel tempo, dall’instancabile vena artistica che ha trasformato la fatica in soddisfazione, l’arte e la poesia in un linguaggio universalmente riconosciuto, la conferma che la determinazione e la forza, il lavoro coltivato con coraggio portano sempre grandi soddisfazioni.

di Stefania Castella

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